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domenica 25 marzo 2012

Willkommen

Macia

Questo edificio non è una meraviglia, infatti quelli che si suppone sappiano di queste cose non devono averlo in troppa considerazione visto che devo fare una lunga ricerca su internet per trovarlo. Finalmente imparo che si chiama Edificio Ferrer i Cagigal, che il suo autore è Josep Rodriguez Lloveres e che è stato inaugurato nel 1935.
A me piace per il ruolo che fa nella Plaza de Francesc Macià, con il suo aspetto decadente davanti agli altri edifici dall'altro lato della strada, più moderni ma altrettanto decadenti (e che non ho disegnato, non oggi). Ha un look abbastanza istrionico direi, come se fosse una specie di maestro di cerimonie, abito impeccabile e labbra colorati, che mi fa ricordare (chi lo può dimenticare?Joel Grey in Cabaret. In questo caso il rossetto sarebbe nelle insegne, molto pacate in questi tempi: ho visto delle foto con aggiunte anche quelle Hyunday e Panasonic... più che trucco, un vero sbaffo.

sabato 18 febbraio 2012

I heart BCN (un urban no-sketch)

Come ho raccontato in un altro post, sono partito per vivere a Barcellona  esattamente il giorno del mio 50º compleanno. Un anno dopo ho disegnato questo per regalarlo a una persona molto cara che compieva i suoi 50 e non ho voluto lasciar passare l'occasione per fare un omaggio a questa città così... (vabbè, invece di aggettivi pomposi dirò solo che sto molto bene qui).

PS. Lo so, lo so, non è un urban sketch. Al massimo è un 100% urban, 0% sketch. No è in un quaderno nemmeno è stato disegnato dal vivo. Invece di disegnarlo fuori e metterlo via a casa come al solito, è stato disegnato a casa e adesso è fuori. Questo disegno è l'essatto rovescio di quello che faccio solitamente ma non ho potuto resistermi a condividere questo piccolo tributo a questa città che amo e disegno tanto (come ho fatto a Bologna per un pò di anni!)  Non lo farò più, promesso! :)

BCN50

sabato 16 aprile 2011

Il Palau de la Musica Catalana

Some weeks ago the il Circle Artistic Sant Lluc ha organizzato una visita al Palau de la Musica Catalana nella quale ci hanno permesso di girare all'interno liberamente, il che vuol dire che abbiamo potuto accedere a delle zone di solito ristrette per i visitatori come lazona dell'organo o lo stesso palcoscenico
Questo auditorium, è un capolavoro del Modernismo Catalano progettato da Domènech i Montaner, e sembra più una cattedrale che una sala da concerti. Ogni piccolo angolo è coperto di allusioni alla musica e ai musicisti di ogni tempo e cultura. Mentre disegnavo mi sono sciroppato per ben 6 volte (2 in catalano, 2 in spagnolo e 2 in inglese) le spiegazioni che le guide davano ai gruppi di visitatori ufficiali. Mi è piaciuto moto il fatto che siccome Domènech era uno di idee abbastanza progressiste per l'epoca, non ha messo dei palchi privati.

Ho cominciato con una vista generale che ho coolorato con una piccola paletta che uso ogni tanto con solo sepia, ocra e indaco.
Palau-01
Il bellissimo lucernario nen c'entrava nel primo disegno ed ho divuto farene uno apposito. Ho aggiunto un pò di acquerello liquido a casa.
Palau-02
I seguenti 3 disegni sono le 18 muse che decorano la il fondo del palcoscenico.
Il vero colore del mosaico è sempre sepia come nel primo ma mi annoiavo a fare tutto uguale ed ho usato i 3 colori che portavo.
Palau-03
Palau-04
Palau-05

domenica 10 aprile 2011

Castellers de Sants

Qualche settimana fa, in sieme al solito gruppo selvaggio: CésarLapinSagarVíctor più Javier de Blas che si trovava qui di passaggio nel suo viaggio lungo tutto il Mediterraneo (proprio ieri era a Napoli con Simo Capecchi) ho avuto l'opportunità di disegnare un paio di allenamenti dei Castellers de Sants (Sants è un quartiere di Barcelona). Loro sono una delle più famose collas (squadre) di castellers di tutta la Catalonia. Questa non è la prima volta che guardo i castellers dal vivo ma in questa ocasione ho avuto la possibilità di guardarli da diverse altezze all'interno della palestra dove eravamo e quindi di  apprezzare l'intricato modo in cui ellaborano le fondamenta, le diverse figure e ruoli, e la complessa organizzazione e gerarchia all'interno della colla.
In alcuni momenti ho dovuto smettere di disegnare: vedere l'enxaneta (il bimbo di 6-8 anni che culmina il castello) scalare un torre umana di 9 piani è veramente ipnótico. Ti senti veramente spingendo con gli occhi per aiutare alla stabilitá di tutto quello.

Castellers-01
Castellers-02
Castellers-03
Castellers-04 
In questo video potete vedere loro che fanno un castello di 9 piani.

lunedì 21 febbraio 2011

Magazzino di materiale per decorazione di teatro e cinema...

...o qualcosa del genere. Mi è difficile definirlo in spagnolo, figuratevi in italiano.
Qualche settimana fa sono andato con LapinSagar e Pierre Amoudry a vedere (e disegnare, of course) uno dei posti più freak che ho visto in vita mia. Immaginate un enorma palazzo con 3 piani pieni zeppi come scattole di sardine di qualunque cosa vi possa venire in mente: da qualsiasi mobillio e lampada di ogni epoca e stile e livello estetico, a vecchie mappe e apparecchi radio, coltelli da macellaio, bambole di carta, maschere (anche veneziane), strumenti di tortura, ombrelli cinesi, cappelli, stufe, carrucole, bare... 
Ancora non posso capire come abbiano fato a trovare quello che li hanno chiesto per film come (non scherzo) Biutiful oppure Vicky Cristina Barcelona.

H&T-4-134-35

sabato 11 dicembre 2010

Caganer

Mi piace molto il particolare senso dell'umorismo dei catalani, è il più dissacrante che possiate immaginare. In bel esempio è il caganer, una figura tipica dei presepi da queste parti. Rappresenta un pastore che, come il mome fa sospettare, fa la cacca e di solito lo si coloca dietro a qualche cespuglio un pò lontano della scena principale. Così era tradizionalmente, ma negli ultimi anni ha presso una popolarità smisurata (l'aggettivo è molto preciso in questo caso) ed è la figura più venduta nei mercati natalizi. Lo puoi trovare anche con raffigurato Re Juan Carlos, Zapatero, Xavi, Iniesta, Messi... Berlusconi, Obama, Putin, Benedetto XVI, Madonna, Lady Gaga e via dicendo. Tutti a far la cacca.
Ieri passavo da un centro commerciale vicino al Porto di Barcellona e ho visto questo qui, che non ha nemmeno presepe accanto, solo un caganer (con berretto di Babbo Natale) acanto a un albero di Natale (evviva l'eclettismo).
Direi che me lo sono disegnato sotto!
H&T-128
Questo video da un'idea dell'allestimento.

giovedì 11 novembre 2010

Barcelona, 29th SketchCrawl

Con quasi un mese di ritardo ecco i miei schizzi fatti nello scorso SketchCrawl a Barcellona.
H&T-4-088-89
H&T-4-090-91
H&T-4-094-95
H&T-4-096-97

Ho fatto anche un pacco di ritratti degli altri sketchers, questi son sol alcuni: Diego, César, Rita, Ana, Sagar, Javier, Eduardo Vicente, Lapin, Amparo, Jesús, Jordi, Mercé, María, Jenny, Daniel, Helena, Sergi, Clara e 2 di Eduardo Salavisa.

venerdì 27 agosto 2010

Il mio primo SketchCrawl a Barcellona

Sono arrivato a Bologna l'8 luglio 2001 e me ne sono andato esattamente 9 anni dopo, l'8 luglio 2010, steso giorno, steso mese, stese ciffre nell'anno, ma lasciamo stare la Cabala (per non parlare del fatto che il mio compleanno è il 7 luglio, ogni tanto mi faccio questi regali...)

Questi sono disegni fatti nello SketchCrawl del 31 luglio, strano disegnare senza di voi...