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giovedì 28 luglio 2011

Sicilia 2011 - Monreale

Ovunque la guardi, dentro o fuori che sia, non c'è modo di sfuggire a bellezza e grandezza di questo luogo. Mosaici giganteschi, linee di fuga, chiostri, cupole da cui ammirare la piana di Palermo. Tutto affinché ci si elevi ...

[ Everywhere you look, inside or outside it, there's no way to escape the beauty and grandeur of this place. Giant mosaic, vanishing lines, cloisters, domes from which to admire the plain of Palermo. Everything that you raise up ... ]




Monreale (PA) - La Cattedrale
Acquerello e Penna G-Tec-C4
Giugno 2011


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lunedì 20 giugno 2011

Firenze - Il Palazzo e la magnolia

Ogni volta che dall'imponente viale Lavagnini svolto in una delle strade secondarie che vanno in direzione del centro storico, ho la sensazione di entrare in un mondo a parte. Non appena il viale è alle mie spalle all'improvviso cala il silenzio, mentre mi trovo circondata da palazzi che con i loro portoni serrati e le loro finestre inanimate hanno l'aria di custodire segreti inaccessibili.
I rari passanti sembrano percepire questo senso di riservatezza, e conversando fra di loro o con interlocutori invisibili attraverso il telefono, rivelano a voce alta i dispiaceri e le angosce che li affliggono, quasi fossero in un confessionale, costringendomi a fingere di non sentire.
È in questa atmosfera intima e quasi sospesa dalla realtà che mi sono soffermata per realizzare questo acquerello, lasciandomi attrarre dal verde spettacolo di una magnolia posta all'interno di un minuscolo giardino.

lunedì 13 giugno 2011

La spiaggia dell'Ariana - Gaeta

C'è questa piccola spiaggia poco prima di arrivare a Gaeta. Ci sarò passato centinaia di volte vicino, sempre guardandola dall'alto della strada, da dove si vedono degli scogli che spuntano in mezzo al mare. Si mostra bellissima e fascinosa. Richiama lo sguardo, si vuole far ammirare. Vuole proprio che ci vai a dare un'occhiata.
Così, approfittando di una piccola fuga insieme a degli amici, eccoci qui in un piccolo albergo proprio a picco sull'Ariana. Il tempo è ancora incerto in questo strano Giugno. Non si decide a virare sulla pienezza dell'estate. Durante il giorno è un continuo alternarsi di sole e nuvole, col vento a rinfrescare la pelle e riempire la testa. A tratti anche un poco di pioggia. Ma gli squarci di luce là in fondo sul mare sono uno splendore. Laggiù dove il Circeo sembra un'isola di sogno che ti chiama per ammaliarti.



Il Circeo visto dalla spiaggia dell'Ariana - Gaeta (LT)
Acquerello e matita
Giugno 2011

domenica 5 giugno 2011

Secondo classificato o primo degli sconfitti, che dir si voglia.

Niente, succede che un giorno vedo sto concorso, e, visto che ho quaderni pieni di sketches, decido di mandare qualcosa e partecipare. Scelgo questi 4 disegni (forse un paio li avevo già postati qua su USI)




sono degli sketches che ho fatto l'anno scorso sulla spiaggia, tranne il quarto che è dell'ultimo Sketchcrawl a Bologna. Ho scelto questi quattro perchè sono fra quelli che mi piacciono di più e perchè rappresentano tutti le persone (massì dai, anche perchè sono fra i pochissimi che ho colorato!)
Passa qualche giorno e mi arriva una mail dalla associazione: sono il secondo classificato!!! :D
PS: no, non eravamo solo in due partecipanti XD

venerdì 27 maggio 2011

Zoo di Pistoia

Eccoci qui, con la brillante idea di spendere un pomeriggio allo zoo di Pistoia!
La vista degli animali sveglia sempre la parte infantile di ogni essere umano, credo, e in noi disegnatori sveglia la smania di dover ritrarre TUTTO!
A proposito, scusate se sono un po' tanti, i disegni postati...
 



(questi due acquerelli sono stati realizzati grazie all'aiuto della falconiera, che si è gentilmente offerta di tenere in posa i rapaci che stava allenando...li ha convinti a stare fermi con l'offerta di qualche gustoso pulcino morto -e un topino, sigh!- da sbrindellare!) 











mercoledì 11 maggio 2011

Sketchcrawl a Monte Mario - Roma



Sabato 7 maggio - Sketchcrawl a Roma a Monte Mario. Punto di ritrovo Villa Mazzanti sede dell'ente RomaNatura che gestisce le Aree Naturali Protette nel Comune di Roma. Dalla loggia della villa si gode uno spettacolare panorama sulla città - tutt'intorno c'è la Riserva di Monte Mario caratterizzata da boschi con lecci querce e allori. In cima al monte, alto 139 metri, si trova l'Osservatorio astronomico. Nel taccuino particolari del giardino, della villa e di una casa nel Parco Mellini vicino all'osservatorio. Acquerello su taccuino ripiegato 55x14 cm - carta Arches.

domenica 10 aprile 2011

Abruzzo, una fuga

E' sabato sera, all'imbrunire. Il sole se ne è già andato giù dietro le coste del Monte Velino, quando Carlo ci porta in un posto in mezzo alle montagne, ai Piani di Pezze. Un grande pianoro circondato da coste ancora piene di neve nelle parti alte. Qui d'inverno c'è un meraviglioso anello da fondo. E c'è un piccolo e delizioso rifugio, che ha una terrazza di legno con tavoli e panche. Mentre Adele, Sandra e Carlo vanno a farsi una passeggiata, io cerco in tutti i modi di catturare gli ultimi raggi di sole sulle nuvole. I contrasti della luce perlata del cielo e la montagna con i boschi scuri e la neve bianca sulle cime.
La luce varia rapidamente, e nonostante il sole della giornata, fa sempre più freddo. Alla fine non riesco più a disegnare, ed entro nel rifugio. Aspetto da solo gli altri. Siamo pochissime persone nel locale.
Poi un'ottima cena a base di carne, verdure e chiacchere fra amici. All'uscita una stellata meravigliosa rischiarata appena dalla mezzaluna. E mentre siamo lì a testa in su, un aereo solca il cielo proprio sulla luna, e la sua scia si tinge d'argento. Ce n'è quanto basta per andare a letto felici.



Piani di Pezze - Rocca di Mezzo (AQ)
Acquerello e matita su Moleskine Folio
Aprile 2011

Al mattino decidiamo per una passeggiata nella valle d'Arano, vicino Ovindoli. Si abbandona la strada asfaltata in mezzo ai cavalli partiti dal maneggio, e ci si dirige verso l'imbocco delle Gole di Celano. Non le percorreremo, riservandole ad un'altra occasione. Camminiamo fra strada bianca e sentiero dentro la faggeta, che comincia a gemmare, ma ha ancora i colori spenti dell'inverno. In compenso molti prati, nonostante la neve si sia appena sciolta, sono già verdissimi. Ed in mezzo a questi migliaia di crochi viola con il loro pistillo giallo. Decido di disegnarne qualcuno. Ma mentre sono lì nel prato il vento mi squaderna i fogli. Il pennello fa il resto. Mi infastidisco e cambio soggetto. La faggeta lontana diventa la preferita. Poi la piccola fonte dove abbiamo pranzato.





Ovindoli - Valle d'Arano
Acquerello e matita
Aprile 2011

venerdì 25 marzo 2011

La Scarzuola - 2 - Il convento di San Francesco

Ed ecco la chiesa di San Francesco, disegnata da dentro il giardino di ingresso, in realtà un grande prato circondato da un muro e dai tabernacoli che contengono le immagini in cotto delle stazioni della Via Crucis. Mi sono appoggiato in piedi ad uno dei muri, e da lì ho fatto il disegno, così da avere una prospettiva per quanto possibile laterale. Poi a casa ho terminato la stesura del colore.



La Scarzuola - Fabro - Umbria
Acquerello e matita
20 marzo 2011

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martedì 22 marzo 2011

Porto di Ortona (Ch)



In attesa che la primavera si manifesti in tutto il suo luminoso tepore ho approfittato di una giornata per niente tiepida ma - questo si - luminosa per tornare al porto di Ortona distante una ventina di chilometri da casa mia. Questa volta oltre alle piccole barche dei pescatori mi sono cimentato con questi "natanti" che, forse per il loro ambito di impiego per niente "turistico" o hobbistico, mi hanno sempre affascinato particolarmente. Mi fanno pensare ancor di più al duro lavoro che vi si svolge a bordo ma anche alla grande utilità che i rimorchiatori hanno nella vita di un porto.

sabato 12 marzo 2011

Firenze, Via Taddea



Nelle ultime settimane ho avuto pochissimo tempo da dedicare al disegno, ma sono riuscita a terminare questo piccolo acquerello dedicato a una via oscura e, a dire il vero, poco frequentata del quartiere di San Lorenzo a Firenze.
Io stessa devo ammettere di essere passata di qui forse per la prima volta non più di un mese fa, attratta dalla nuova pavimentazione in pietra da poco completata, ed è stata una piccola scoperta: in mezzo a una fila delle tipiche case a schiera fiorentine c'è una minuscola libreria che vende libri usati, di cui ignoravo l'esistenza, e una lapide al n. 21 segnala la casa in cui nel 1826 nacque Collodi, indimenticabile autore del libro Le avventure di Pinocchio.
Unico neo, l'incombente presenza del complesso di Sant'Orsola (sulla sinistra nel disegno), ex convento risalente al XIV secolo, poi manifattura tabacchi, oggi in stato di desolante abbandono, rivestito da uno strato di cemento e ingabbiato da travi di ferro, enorme scatola vuota e silenziosa che diffonde il suo grigiore su tutte le vie circostanti.

mercoledì 2 marzo 2011

Canazei, Dolomiti. Tornando a Casa.

Finisce la giornata di sci. Si torna in albergo percorrendo un piccolo sentiero in mezzo alla neve, accanto al torrente. In fondo alla valle, laggiù verso il borgo di Alba, dove la valle di Fassa va quasi a chiudersi contro l'arco delle montagne sotto la Marmolada, i raggi del sole morente vanno a colpire le cime. Ed ecco che è quella che qui chiamano l'enrosadira. I monti si infiammano di rosa fino a scurire nella notte. Lo sguardo non sfugge a questo spettacolo. E mentre siamo lì a guardare rapiti, ecco che un'aquila sale lenta a spirale verso il cielo. Le mani si cingono. In silenzio.



Canazei (Cianacei), Val di Fassa - Dolomiti
Acquerello e Matita
Febbraio 2011

giovedì 27 gennaio 2011

30° Sketchcrawl a Firenze: il Duomo e i tetti di Firenze

il Duomo visto dalla caffetteria delle Oblate

i tetti di Firenze visti dall'emeroteca delle Oblate
Visto il freddo che tormenta Firenze in questi giorni, per questo 30° Sketchcrawl abbiamo scelto di ritrovarci nella biblioteca comunale centrale di Firenze, che ha sede nell'ex convento delle Oblate, a pochi passi dal Duomo.
La scelta si è rivelata ottima poiché dalla caffetteria situata al secondo piano si possono vedere scorci spettacolari della Cupola, imponente simbolo della città, visibile anche da chilometri di distanza.
La Cupola fu progettata ed eseguita fra il 1418 e il 1436 sotto la guida di Filippo Brunelleschi, architetto "rivoluzionario" che segnò la svolta dalle antiche tradizioni costruttive ed estetiche del Trecento al nuovo linguaggio del Rinascimento, che introdusse l'uso delle colonne e dell'ordine architettonico, la proporzionalità, il controllo geometrico dello spazio.
La vista che ho potuto ritrarre mostra un particolare che forse non tutti conoscono: il loggiato presente su uno solo dei lati dell'ottagono, eseguito da Baccio d'Agnolo fra il 1513 e il 1514, rimasto incompiuto per le aspre critiche che gli furono rivolte da Michelangelo, che definì l'opera "una gabbia per grilli".
Il secondo disegno l'ho eseguito dal piano superiore, guardando fuori da una delle finestre dell'emeroteca, che offre una vista molto bella sui tetti della città con la loro infinita varietà di abbaini, finestre, comignoli, altane.

martedì 18 gennaio 2011

Una domenica alle Cascine

In una domenica di gennaio troppo mite e splendente per non uscire, insieme a moltissimi fiorentini mi sono lasciata attrarre dal più ovvio e tradizionale dei passatempi possibili: una passeggiata al parco delle Cascine, senza però dimenticare carta e acquerelli.
Mi sono seduta su una panchina con lo sguardo rivolto verso la passerella dell'Isolotto, l'Arno alla mia sinistra e sulla destra il viale affollato di famiglie con bambini, coppie di anziani e sportivi di ogni tipo intenti a correre, passeggiare, pedalare, pattinare e ho cominciato il mio disegno.
Il tempo è passato così velocemente che mentre cominciavo a stendere i primi colori, il cielo già presentava i primi delicati bagliori del tramonto, che riflettendosi sugli alberi diffondevano nel paesaggio una luce bellissima.
Per essere più veloce e non lasciare che il crepuscolo mi cogliesse a metà del lavoro mentre aspettavo che l'acquerello si asciugasse, ho usato di nuovo le matite acquarellabili, che ancora una volta si sono rivelate un mezzo rapido ed efficace.
Alcuni bambini si sono fermati a guardarmi, ammirati dall'effetto "magico" delle matite che diventavano pittura, e i loro sguardi pieni di interesse e di calore hanno reso ancora più luminoso questo bel pomeriggio d'inverno.

domenica 2 gennaio 2011

Il mare, d'inverno

E' bello iniziare l'anno al mare. Certo le feste di Natale fanno pensare alla neve, ai boschi di abete, al clima invernale con le cascate di ghiaccio e lo sci. Beh, qui nel basso Lazio è difficile che sia così. In genere quello che per noi è il "freddo" in realtà è un clima appena appena autunnale. Come oggi, che ci è stata regalata una meravigliosa giornata di sole e di clima tiepido. Da poter stare sulla spiaggia con il maglione oppure, per i più coraggiosi, felpa e maglietta.
Seduti sui gradini di legno dello stabilimento balneare delle "Streghe", sulla spiaggia di Sabaudia, si stava meravigliosamente bene. Il sole scaldava e dopo le innumerevoli cene festive, mangiare una mela od un arancia al sole, è stato come un pranzo da re.
Questi luoghi per me hanno il loro vero senso d'inverno, quando le spiagge sono vuote, e poche persone se ne vanno a spasso in silenzio. Senza il frastuono caciarone e fastidioso dei mesi estivi. Posti dove ritemprarsi occhi e anima. E dove spendere un paio di ore a disegnare pressochè in solitudine.


"Le Streghe" - Stabilimento Balneare

Sabaudia - Parco Nazionale del Circeo
Acquerello e matita su Moleskine Folio
02.01.2011

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martedì 30 novembre 2010

Il "Palazzo del Sonno" a Firenze



A Firenze è chiamato il "Palazzo del Sonno", la sua massa imponente domina il Viale Spartaco Lavagnini nel suo tratto più vicino alla Fortezza da Basso. Ed è proprio dai giardini della Fortezza che ho scelto di realizzare questo piccolo acquerello, per fare in modo che la cortina degli alberi del viale smorzasse un po' l'enorme mole di questa costruzione, sede delle Ferrovie dello Stato.
Da tempo quando osservo questo palazzo lo immagino simile a una gigantesca nave che viaggia attraverso il tempo, il cui equipaggio è costituito dalle persone che ogni giorno si vedono entrare in silenzio nei grandi portoni, dentro al quale probabilmente ogni azione è regolata da rigide procedure, e dove forse si trovano fantastici, sterminati archivi di disegni di treni ed opere ferroviarie del passato, del presente e del futuro...

Potete guardare la mappa dei miei disegni dal vero su Flickr cliccando qui (i punti sulla mappa rappresentano la mia posizione nel guardare ciascun soggetto).

martedì 19 ottobre 2010

Sketchcrawl n° 29 a Firenze

la Biblioteca Laurenziana
il Canto de' Nelli


La mattina di sabato 16 ottobre ho partecipato al mio primo Sketchcrawl nel quartiere di San Lorenzo a Firenze. 
Il primo disegno l'ho realizzato all'interno del complesso di San Lorenzo, dove dal silenzioso chiostro posto a fianco della chiesa è possibile ammirare l'esterno della Biblioteca Laurenziana, progettata e costruita da Michelangelo Buonarroti.
Il secondo disegno mostra invece il vivace, colorato mercato che anima le strade intorno alla chiesa, frequentato soprattutto dai turisti. A Firenze non solo le strade e le piazze hanno un nome, ma talvolta anche gli angoli fra due strade. Questo angolo si chiama, in maniera tipicamente fiorentina, "Canto de' Nelli". In lontananza, si vede la sagoma rossa e verde dell'ottocentesco Mercato Centrale, fatto di ferro e vetro. In primo piano, l'insegna dei vecchi magazzini "La Medicea", ormai chiusi da diversi anni, mi ricorda un modo diverso e superato di fare acquisti, quando eravamo tutti un po' più sobri e forse noiosi nel vestire, e andare per negozi non era considerato particolarmente divertente.

lunedì 18 ottobre 2010

29th sketchcrawl in Ortona (Chieti)

Condizioni climatiche abbastanza incerte hanno condizionato il nostro incontro.
Ma, sprezzanti di ogni possibile mutamento climatico improvviso, ci siamo messi di buzzo buono e questo è ciò che abbiamo "prodotto".

Due "cartoline" di Daniele De Luca (artman)





Io invece ho abbandonato un momento colori e matita e ho provato una vecchia stilografica acquarellata.
La seconda immagine merita un piccolo commento: di tratta della lapide che ricorda la fuga Vittorio Emanuele III verso l'esilio, che nel porto di Ortona si imbarcò il 9 settemnbre 1943, dopo essere stato ospite nel Castello di Crecchio distante pochi chilometri.



venerdì 1 ottobre 2010

Il raduno degli Urban Sketchers Italy a Treviso



È rimasto poco da aggiungere a quanto è stato già detto dagli altri partecipanti alla manifestazione: non posso che condividere l'entusiasmo e la soddisfazione di tutti!
Riprendendo in mano il primo di questi due acquerelli, entrambi realizzati nel pomeriggio di sabato 25, torno a sentire la forte energia che avvertivo intorno a me mentre ci trovavamo tutti alla Pescheria, ognuno concentrato sul proprio taccuino, mentre il secondo mi ricorda la leggera malinconia che ho provato più tardi in piazza Sant'Andrea, quando avevo perso di vista gli altri componenti del gruppo e pensavo che ormai la giornata e tutte le sue emozioni stavano per tramontare insieme agli ultimi raggi del sole.
Per fortuna poi ci siamo ritrovati...

giovedì 30 settembre 2010

Fiorai, canali e trote a Treviso




Qualche immagine dello sketchcrawl a Treviso. Il fioraio in Piazza Duomo, (sketchus interruptus per l'inaugurazione della mostra ...), un vecchio edificio lungo uno dei canali della Pescheria e la trota appena pescata nel canale.

venerdì 24 settembre 2010

Primi sketches autunnali

Dopo il post sugli ultimi sketches estivi, arrivo io con i primi autunnali.
Ho cercato i "simboli" che rappresentassero l'inizio di questa stagione, individuandoli nelle foglie e nei frutti dell'ippocastano caduti a terra nel parco di Villa Spada, e nell' albero carico di melette del giardino di casa mia, di cui ho ritratto un solo ramo.






(Mi sono pure portata a casa un paio di castagne matte da infilare nelle tasche delle giacche, per tener lontani i malanni di stagione...come tradizione vuole!)