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giovedì 28 luglio 2011

Sicilia 2011 - Monreale

Ovunque la guardi, dentro o fuori che sia, non c'è modo di sfuggire a bellezza e grandezza di questo luogo. Mosaici giganteschi, linee di fuga, chiostri, cupole da cui ammirare la piana di Palermo. Tutto affinché ci si elevi ...

[ Everywhere you look, inside or outside it, there's no way to escape the beauty and grandeur of this place. Giant mosaic, vanishing lines, cloisters, domes from which to admire the plain of Palermo. Everything that you raise up ... ]




Monreale (PA) - La Cattedrale
Acquerello e Penna G-Tec-C4
Giugno 2011


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lunedì 11 luglio 2011

Sicilia 2011 - Saline a Trapani

Nella zona di Trapani, sulla costa c'è una situazione orograficamente interessante che da sempre ha attratto le genti e favorito gli insediamenti umani. Poco a sud della città, verso Marsala ci sono delle bellissime saline, create nei secoli al limitare di una grande specchio di mare, quasi chiuso da isole dette dello "Stagnone" (!). In pratica è di fatto una grande laguna, con l'acqua alta al massimo un paio di metri, che oggi è diventata una riserva naturale protetta. In mezzo alla laguna c'è l'isoletta di Mozia (Mothya), colonia prima fenicia e poi greca, che era un insediamento da dove venivano controllati passaggi e traffici di navi in quel tratto di mare crocevia essenziale per le rotte mediterranee. Oggi sull'isola c'è un piccolo museo risultato delle scoperte archeologiche effettuate dalle campagne di scavi di G. Withaker. Il luogo è meraviglioso, l'atmosfera che si respira un po' fuori dal tempo e dal mondo. la natura fa il resto. Si raggiunge con delle piccole imbarcazioni che partono da un porto canale nelle saline. C'è anche un piccolo bar, dove sorseggiando qualcosa da bere, si può comodamente attendere il tramonto. Davanti saline, mulini, laguna, isole, mare aperto ... L'attesa verrà sicuramente ripagata.

Trapani - Saline davanti Mothya
Acquerello e matita
Giugno 2011

martedì 28 giugno 2011

Sicilia, Selinunte

Sotto il cielo azzurro le colonne del Tempio di Selinunte sono ancora più gialle baciate dal sole cocente.


Selinunte (TP)
Acquerello e matita

Giugno 2011

lunedì 13 giugno 2011

La spiaggia dell'Ariana - Gaeta

C'è questa piccola spiaggia poco prima di arrivare a Gaeta. Ci sarò passato centinaia di volte vicino, sempre guardandola dall'alto della strada, da dove si vedono degli scogli che spuntano in mezzo al mare. Si mostra bellissima e fascinosa. Richiama lo sguardo, si vuole far ammirare. Vuole proprio che ci vai a dare un'occhiata.
Così, approfittando di una piccola fuga insieme a degli amici, eccoci qui in un piccolo albergo proprio a picco sull'Ariana. Il tempo è ancora incerto in questo strano Giugno. Non si decide a virare sulla pienezza dell'estate. Durante il giorno è un continuo alternarsi di sole e nuvole, col vento a rinfrescare la pelle e riempire la testa. A tratti anche un poco di pioggia. Ma gli squarci di luce là in fondo sul mare sono uno splendore. Laggiù dove il Circeo sembra un'isola di sogno che ti chiama per ammaliarti.



Il Circeo visto dalla spiaggia dell'Ariana - Gaeta (LT)
Acquerello e matita
Giugno 2011

mercoledì 1 giugno 2011

Sketching with Matt Brehem in Rome

E' la seconda volta che incontro Matt a Roma. L'altra è stata a Luglio di due anni fa. Anche stavolta appuntamento nella Piazza del campidoglio, e quando ci arrivo Matt è già lì a disegnare. Allora, dopo i calorosi saluti, mi siedo accanto a lui a disegnare il palazzo del Campidoglio. Ho con me un nuovo sketchbook su cui vado via di matita con il timore di macchiare il foglio nei ripassi con la matita grassa. Passo giusto un po' di colore, quasi senza acqua, ma la carta mi convince poco. La vedo che risponde male all'acqua. Mi ripropongo di riprovare a dare un pochino di colore ad acquerello più tardi, magari a casa con calma.



Poi si va a bere qualcosa di fresco e scambiare quattro chiacchiere in un baretto dietro il Campidoglio. Quasi nessuno, tranquillità e vista incantevole.
Infine ci muoviamo e dopo un giro dietro i Fori ci fermiamo sul Lungotevere, in pratica di fronte a Santa Maria in Cosmedin, all'uscita di Piazza Bocca della Verità. Sone le 18 e siamo in mezzo al caos infernale del traffico auto e dei turisti che passano lì e spesso ci chiedono informazioni con cartine alla mano mentre siamo impegnati nel disegno. Anche qui grande uso di matita. E quando tento di dare colore la carta si rivela una vera schifezza su cui è impossibile acquerellare. Non tiene l'acqua, assorbe come una spugna e filtra nell'altro lato del foglio. Un vero disastro. Mi fermo immediatamente.


Asciugo a più non posso il foglio malandato. Poi a casa tampono con delle etichette adesive. S'è capito insomma che questo sketchbook sarà usato solo per matite e penne a china.

Però rimane il piacere e la testimonianza di un bellissimo pomeriggio con un amico.

giovedì 5 maggio 2011

Note dalla Terra Pontina - Torre Baccari

La vedo spesso quando ci passo sotto, nella zona del cosidetto Centro Direzionale. Prende il nome da chi l'ha costruita recentemente. Un edificio di un po' più di dieci piani, neanche troppo brutto nel suo genere. Quello che mi chiedo sempre ultimamente, quando vedo questa torre e l'altra di più di trenta che è la Torre Pontina (che si intravede giusto dietro nel disegno), è : "Ma Latina, che è città nata piatta e tutto sommato contadina, aveva proprio bisogno di questi goffi tentativi da città "americana" ?".
Certo che, almeno per me, il senso di disagio e di "fuori contesto" è decisamente forte.




Penna G-Tec-C4 e Pentel Brush pen
Maggio 2011

domenica 17 aprile 2011

31^ Sketchcrawl - 17 Aprile 2011 - Terracina

Con il gruppo della Sketchcrawl di Latina, oggi siamo stati nel centro storico di Terracina. Domenica delle Palme, e giornata con tempo variabile, come si suole a primavera !! Un po' nuvole ed un po' sole. E la Chiesa del Purgatorio aperta. Allora primo sketch dalle scalinate, con la chiesa che sembra ti cada addosso, perchè è impossibile prendere un campo lungo.
Dopo siamo entrati dentro, approfittando dell'apertura. L'interno, anche se abbastanza recente, è interessante per la forma rotonda e per la presenza di bassorilievi, affreschi e intarsi nei confessionali che rappresentano scheletri e teschi, come peraltro il fregio centrale della facciata , dove campeggia uno scheletro a tutta grandezza che impugna una grande falce.
Noi, giusto per rallegrare l'umore, ci siamo addolciti con delle buonissime ciambelline al vino che venivano da un forno artiginale proprio lì vicino.



Poi nel tornare verso la piazza del Comune, ho dedicato un pochino di tempo ad una parte del foro romano.



Terracina - Centro Storico
Acquerello e matita
17 Aprile 2011

domenica 10 aprile 2011

Abruzzo, una fuga

E' sabato sera, all'imbrunire. Il sole se ne è già andato giù dietro le coste del Monte Velino, quando Carlo ci porta in un posto in mezzo alle montagne, ai Piani di Pezze. Un grande pianoro circondato da coste ancora piene di neve nelle parti alte. Qui d'inverno c'è un meraviglioso anello da fondo. E c'è un piccolo e delizioso rifugio, che ha una terrazza di legno con tavoli e panche. Mentre Adele, Sandra e Carlo vanno a farsi una passeggiata, io cerco in tutti i modi di catturare gli ultimi raggi di sole sulle nuvole. I contrasti della luce perlata del cielo e la montagna con i boschi scuri e la neve bianca sulle cime.
La luce varia rapidamente, e nonostante il sole della giornata, fa sempre più freddo. Alla fine non riesco più a disegnare, ed entro nel rifugio. Aspetto da solo gli altri. Siamo pochissime persone nel locale.
Poi un'ottima cena a base di carne, verdure e chiacchere fra amici. All'uscita una stellata meravigliosa rischiarata appena dalla mezzaluna. E mentre siamo lì a testa in su, un aereo solca il cielo proprio sulla luna, e la sua scia si tinge d'argento. Ce n'è quanto basta per andare a letto felici.



Piani di Pezze - Rocca di Mezzo (AQ)
Acquerello e matita su Moleskine Folio
Aprile 2011

Al mattino decidiamo per una passeggiata nella valle d'Arano, vicino Ovindoli. Si abbandona la strada asfaltata in mezzo ai cavalli partiti dal maneggio, e ci si dirige verso l'imbocco delle Gole di Celano. Non le percorreremo, riservandole ad un'altra occasione. Camminiamo fra strada bianca e sentiero dentro la faggeta, che comincia a gemmare, ma ha ancora i colori spenti dell'inverno. In compenso molti prati, nonostante la neve si sia appena sciolta, sono già verdissimi. Ed in mezzo a questi migliaia di crochi viola con il loro pistillo giallo. Decido di disegnarne qualcuno. Ma mentre sono lì nel prato il vento mi squaderna i fogli. Il pennello fa il resto. Mi infastidisco e cambio soggetto. La faggeta lontana diventa la preferita. Poi la piccola fonte dove abbiamo pranzato.





Ovindoli - Valle d'Arano
Acquerello e matita
Aprile 2011

venerdì 25 marzo 2011

La Scarzuola - 2 - Il convento di San Francesco

Ed ecco la chiesa di San Francesco, disegnata da dentro il giardino di ingresso, in realtà un grande prato circondato da un muro e dai tabernacoli che contengono le immagini in cotto delle stazioni della Via Crucis. Mi sono appoggiato in piedi ad uno dei muri, e da lì ho fatto il disegno, così da avere una prospettiva per quanto possibile laterale. Poi a casa ho terminato la stesura del colore.



La Scarzuola - Fabro - Umbria
Acquerello e matita
20 marzo 2011

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lunedì 21 marzo 2011

La Scarzuola - Il giardino della mente

C'è una pieve di campagna, che si narra sia stata fondata da San Francesco d'Assisi, dopo che nel 1218 vi dimorò costruendosi una capanna fatta con la scarsa, (pianta palustre, da cui il nome Scarzuola). Il Santo fondò il Convento piantando un alloro e una rosa creando una fonte della quale la gente porta ancora molta devozione. Nella piccola chiesa del convento è custodito un affresco della prima metà del XIII secolo, uno dei primi ritratti del Santo in levitazione.
Oggi La Scarzuola è un luogo incantato, trasformato dall'Architetto milanese Tommaso Buzzi, che acquistò il complesso conventuale nel 1957 per costruirvi una sua "città ideale". Il recupero del convento fu il primo atto del progetto di Buzzi; subito dopo passò ai giardini, trasformando gli innocenti orti dei frati in un fantastico impianto verde ove, tra siepi di bosso, fiori rari, statue e pergolati, si rievoca il mito d'amore di Polifilo e della sua ninfa. Ultimato così il recupero della "città sacra", Buzzi passò ad edificare la sua "città profana", che chiamerà "La Buzziana" e che inizia a sorgere al termine del giardino, sfruttando un vasto anfiteatro naturale. Appare come una bizzarra e sconvolgente cittadella edificata in tufo, che sembra modellate come i castelli che si fanno in riva al mare. Gli edifici sono collegati tra loro da quinte teatrali vere e proprie (scene, gradinate, grandi vasche) realizzate sul rilievo del terreno e sostenute da poderosi muri di tufo.
La Buzziana appare proprio una città profana, sovraccarica com'è di riferimenti e citazioni: ovunque vi sono impressi motti, monogrammi e simboli indecifrabili. Concepita in base ad un personalissimo neo-Manierismo, la cittadella presenta forme sconcertanti e complesse: vi abbondano scalinate e scalette, modi espressivi "alla rustica", bassorilievi di mostri, statuine, figure fitomorfe "alla Arcimboldi" senza alcun richiamo all'architettura. C'è un affastellarsi di edifici e monumenti che ha del miracoloso: strutture circolari come osservatori astronomici arabi, costruzioni zoomorfe, tebaidi e pozzi di meditazione, luoghi di rappresentazione e templi di culti pagani con la torre di cristallo, che pare, invece, il pinnacolo di una cattedrale gotica.

E lì in mezzo, durante la visita guidata dal nipote di Buzzi, mi sono perso a disegnare alcuni scorci incantati, meravigliandomi dei mille giochi fatti di tufo, dei muri, dei buchi delle ombre e delle luci in cui gli occhi si perdono, come probabilmente voleva l'architetto surrealista che ha concepito questo luogo metafisico.


La Scarzuola - Fabro - Umbria
Acquerello e matita
20 marzo 2011

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mercoledì 2 marzo 2011

Canazei, Dolomiti. Tornando a Casa.

Finisce la giornata di sci. Si torna in albergo percorrendo un piccolo sentiero in mezzo alla neve, accanto al torrente. In fondo alla valle, laggiù verso il borgo di Alba, dove la valle di Fassa va quasi a chiudersi contro l'arco delle montagne sotto la Marmolada, i raggi del sole morente vanno a colpire le cime. Ed ecco che è quella che qui chiamano l'enrosadira. I monti si infiammano di rosa fino a scurire nella notte. Lo sguardo non sfugge a questo spettacolo. E mentre siamo lì a guardare rapiti, ecco che un'aquila sale lenta a spirale verso il cielo. Le mani si cingono. In silenzio.



Canazei (Cianacei), Val di Fassa - Dolomiti
Acquerello e Matita
Febbraio 2011

domenica 23 gennaio 2011

30^ Sketchcrawl - Domenica 23 Gennaio 2010 - Sermoneta (LT)

Scende dal cielo una sottile pioggerellina. Le previsioni, dopo le due giornate di pioggia e nevischio, davano schiarite e timidi raggi di sole. Niente di più sbagliato. Pioggerellina tendente al nevischio e 3-4°C alle 8:30. Comunque sia, si va a Sermoneta e, piacevolissima sorpresa, una quindicina di persone, con tanti volti nuovi. Molti ragazzi con tantissima voglia di disegnare. E Pino che per la sua prima SC si è portato addirittura cavalletto e colori ad olio. Una gioia per gli occhi !!
In qualche modo ci siamo sistemati sotto la grande loggia medievale, e se pur con visuali limitate ciascuno di noi si è ritagliato un suo soggetto. Questo è quello che ho prodotto io durante la mattinata.



Il campanile della cattedrale romanica che spunta tra tetti e nuvole basse
Acquerello su Moleskine Folio



Un'edicola muraria di fronte la loggia medievale
Acquerello su Moleskine Folio




La loggia medievale (particolare)
Penna a china su Moleskine Folio

domenica 2 gennaio 2011

Il mare, d'inverno

E' bello iniziare l'anno al mare. Certo le feste di Natale fanno pensare alla neve, ai boschi di abete, al clima invernale con le cascate di ghiaccio e lo sci. Beh, qui nel basso Lazio è difficile che sia così. In genere quello che per noi è il "freddo" in realtà è un clima appena appena autunnale. Come oggi, che ci è stata regalata una meravigliosa giornata di sole e di clima tiepido. Da poter stare sulla spiaggia con il maglione oppure, per i più coraggiosi, felpa e maglietta.
Seduti sui gradini di legno dello stabilimento balneare delle "Streghe", sulla spiaggia di Sabaudia, si stava meravigliosamente bene. Il sole scaldava e dopo le innumerevoli cene festive, mangiare una mela od un arancia al sole, è stato come un pranzo da re.
Questi luoghi per me hanno il loro vero senso d'inverno, quando le spiagge sono vuote, e poche persone se ne vanno a spasso in silenzio. Senza il frastuono caciarone e fastidioso dei mesi estivi. Posti dove ritemprarsi occhi e anima. E dove spendere un paio di ore a disegnare pressochè in solitudine.


"Le Streghe" - Stabilimento Balneare

Sabaudia - Parco Nazionale del Circeo
Acquerello e matita su Moleskine Folio
02.01.2011

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domenica 12 dicembre 2010

Nella bruma, una luce

Domenica uggiosa, umida e fredda. Un pranzo come viatico al Natale, e per parlare di una iniziativa di solidarietà. Pensieri raccolti, ed appesi ad un albero di Natale di ferro battuto, con una insolita foggia.
Il calore della casa di ospiti sempre eccellenti. I canti, il brusio delle voci, qualche bambino che gioca in libertà.




Dalle parti di Via Cerreto Alto.
Penna a china, Penna da Calligrafia Sailor ed Acquerello.
12 Dicembre 2010

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sabato 11 dicembre 2010

La Serva Padrona alla Biblioteca Angelica - Roma

L'otto dicembre inizia il periodo natalizio. E con l'occasione vado a Roma. La città è stracolma di gente, ed oltre al solito stuolo di turisti, anche i romani si sono riversati in massa nelle strade e nelle piazze. Mi fermo dalle parti di Sant'Eustachio e all'imbrunire, il profilo della cupola di Sant'Ivo alla Sapienza, con la sua forma elicoidale, ha un fascino irresistibile.



Poi dopo due soste per "ripassare" Caravaggio a San Luigi dei Francesi e a sant'Agostino, entro nella Biblioteca Angelica, dove viene rappresentata e suonata una selezione de "La Serva Padrona", gustosissima operetta di G.B. Pergolesi. Disegno la Biblioteca, finchè le luci di sala non vengono spente.


Dopo è musica, canto e ironia.


Penna da Calligrafia Sailor ed Acquerello
Roma - 8 dicembre 2010

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martedì 23 novembre 2010

Un casale d'autunno

Un sabato mattina d'autunno, dalle parti di Sermoneta. Foglie rosse, gialle, arancioni. Alberi di cachi e mele selvatiche. E un bellissimo casale del '600 in mezzo agli ulivi.



China e Acquerello su Sketchbook Hahnemule
Novembre 2010

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domenica 17 ottobre 2010

29^ Sketchcrawl - Sabaudia

Per la 29^ Sketchcrawl siamo andati a Sabaudia. Arrivati in paese decidiamo per la Chiesetta della Sorresca che è sul lago di Paola, in un posto decisamente bello. Come spesso accade, lì non c'è nessuno. Forse anche complice il tempo. Il cielo è nuvoloso e minaccia pioggia. Iniziamo a disegnare più o meno sparpagliati, e qualche raggio di sole ogni tanto fa capolino, lasciandoci sperare. La luce e le nuvole creano bellissimi effetti sull'acqua e sulla vegetazione.



Dura un'ora. Poi vien giù acqua, sempre più fitta. Cerco di resistere, ma quando le gocce cominciano a macchiarmi il disegno qui sotto, beh ... ce ne dobbiamo andare.



Si va al bar, che insieme ai ristoranti, sono mete sempre desiderate dagli sketcher ... e si approfitta per chiacchierare e fare qualche disegnetto estemporaneo ...


Poi lascio il gruppo e mi dirigo a Latina Scalo. E mentro aspetto l'arrivo di mia figlia davanti alla Stazione Ferroviaria, ne approfitto per prolungare la mia sketchcrawl, con il disegno della pensilina anteriore della stazione progettata dall'architetto razionalista Angiolo Mazzoni.


lunedì 4 ottobre 2010

Roma - In mezzo ai libri della Biblioteca Casanatense

Ieri sono andato ad un concerto all'interno della Biblioteca Casanatense. Un luogo di cui non conoscevo l'esistenza. C'è un grande salone alle cui pareti ci sono migliaia di libri di ogni epoca, diverse collezioni specifiche di cui una dedicata alle incisioni decisamente di pregio. La sala è splendida, l'acustica eccellente ed in più ci sono due grandi mappamondi del '700 (uno del globo terrestre e l'altro dello zodiaco) che da soli valgono una visita. Approfittando del fatto che, causa grande afflusso di pubblico, non mi sono potuto sedere, stando in piedi ho passato gran parte del concerto a disegnare la sala.



Roma - Biblioteca Casanatense
Via di S.Ignazio
Penna G-Tec-C4

mercoledì 29 settembre 2010

TrevisoComicBookFestival - Raduno Urban Sketcher Italia

Questi i lavori realizzati durante la giornata di sabato 25 settembre dedicata allo sketchcrawl a Treviso. Dopo una notte di pioggia che ci aveva messi tutti in apprensione, il cielo ci ha fatto il regalo di una bellissima giornata con una luce splendida. E sole e nuvole amiche ci hanno accompagnato per tutto il giorno, aiutandoci nel ritrarre la città, lungo l'itinerario disegnato dal miglior organizzatore possibile, il buon Andrea Longhi che riusciva ad essere contemporaneamente in punti diversi ;^) a risolvere problemi logistici, a chiacchierare e darsi da fare senza però mai perdere calma e buonumore. Mi sento di dire un GRAZIE a lui da parte mia e di TUTTI i partecipanti alla manifestazione.

Di seguito il lavoro fatto nella prima delle tante tappe previste. Dietro le canoniche del Duomo vicino a Piazza Pola, nostro luogo canonico di appuntamento, colazioni ed aperitivi.



Treviso - Le canoniche del Duomo
Acquerello e matita su Moleskine Folio A4



Treviso - La Pescheria
Acquerello e matita su Moleskine Folio A4



Treviso - Piazza Sant'Andrea
Acquerello e matita su Moleskine Folio A4

giovedì 9 settembre 2010

Di nespoli, verdi e giochi di parole

All'Oasi laggiù ad Isola è bello perdersi in mezzo agli alberi da frutta, a guardare le mille sfumature delle foglie. Tutti i diversi ed infiniti toni di verde e i riflessi della luce e le ombre che creano macchie scure. Tracciare righe fin quasi a sfinirsi. E giocare col nome del frutto che è uguale a quello di un grande artista, di cui le foglie montate come quasi un collage, richiamano il segno. I verdi, come ben sa che frequenta le infide correnti dell'acqua colorata, sono una croce ed una delizia. Sono complicati da rendere, con il loro non essere mai nel reale, colori assoluti, ma sempre ricavati mettendoci un po' di questo o dell'altro colore ... ma proprio per questo sono una bella sfida.




Foglie di Nespolo. Un omaggio ad Ugo.
Acquerello e matita su Moleskine Folio A4
Isola di Capo Rizzuto (KR)
14 Agosto 2010

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